sabato 1 dicembre 2012

Restiamo umani!

La fine del potere ebraico
Venerdì 30 Novembre 2012 ore 11:44 Gilad Atzmon
Di Gilad Atzmon
Ieri Israele ha subito una sconfitta umiliante alle Nazioni Unite. Le nazioni del mondo si sono ribellate ed hanno detto NO allo Stato ebraico - NO a
ll'occupazione israeliana, NO alla trasgressione israeliana dei diritti umani, NO al razzismo ebraico. In effetti, si sono ribellati ed hanno ammesso un grave affaticamento dal Sionismo.
Nonostante il successo ebraico nel ricordare costantemente agli europei il loro tormentato passato, ieri l'Europa si è liberata dalla sua colpa e gli alleati europei d'Israele come Germania, Francia, Gran Bretagna e Italia hanno anche consegnato un chiaro messaggio ad Israele - la loro pazienza è finita. Questa è davvero una notizia molto buona.
Ma è interessante, come questa opposizione unita ad Israele non sia una risposta alla forza israeliana. Al contrario, in realtà è una reazione alla debolezza israeliana. Negli ultimi mesi abbiamo visto l'eliminazione completa e definitiva del famoso potere di deterrenza israeliano.
Per mesi, Israele ha dato l'impressione che fosse pronto e disposto ad attaccare gli impianti nucleari iraniani, solo per ammettere, anche a se stesso, la mancanza sia dei mezzi sia del fegato per farlo. Israele quindi ha lanciato un attacco letale contro il popolo di Gaza. Ed ha chiamato 75,000 riservisti dell'esercito israeliano, solo per scoprire successivamente di non aver avuto lo stomaco per affrontare la resistenza palestinese.
Così, proprio come Israele sta imparando ad ammettere la sua vigliaccheria, il resto del mondo ha finalmente trovato il coraggio di rendersi conto che si può fare a meno di uno stato ebraico, che non è altro che una fonte di guai ed una grave minaccia per la pace mondiale.
Nonostante la potente lobby ebraica, il controllo sionista dei media e di Wall Street, lo stato ebraico ed i suoi sostenitori sionisti hanno dimostrato di essere impotenti. Possono avere il desiderio, la speranza e anche il pathos, ma semplicemente ciò non è sufficiente.
Fonte.http://www.gilad.co.uk/writings/the-end-of-jewish-power-1.html

Ingroia diffama Forza Italia

Il pubblico ministero Antonio Ingroia arriva a sostenere che Forza Italia nel 1994 è stata fondata su mandato della mafia.
Dichiarazioni alquanto pesanti da parte del PM, il quale il  26 luglio 2012 il Consiglio Superiore della Magistratura ha dato il via libera al collocamento fuori ruolo del Procuratore aggiunto di Palermo Ingroia che ha lasciato le vesti di PM per un anno, per andare a dirigere in Guatemala un'unità di investigazione per la lotta al narcotraffico su incarico dell'ONU.
Nell’ottobre del 2011 partecipa al convegno politico organizzato dal Partito dei Comunisti Italiani, dove dichiara: “Un magistrato deve essere imparziale quando esercita le sue funzioni ma io confesso che non mi sento del tutto imparziale. Anzi, mi sento partigiano, sono un partigiano della Costituzione”. La sua partecipazione e le sue dichiarazioni hanno suscitato forti polemiche e la critica da parte del CSM.

Musica Boss! Ormai anche la musica è in mano al racket


- CASERTA - Imponevano a ristoranti, feste patronali e finanche a televisioni locali cantanti neomelodici per spettacoli canori e trattenevano gran parte dei compensi per il clan o per se stessi: con questa accusa 12 presunti camorristi, affiliati alla fazione Schiavone del clan dei Casalesi, sono stati arrestati dai Carabinieri all'alba nel Casertano. Cinque dei 12 provvedimenti della DDA sono stati notificati in carcere. Fra i cantanti vi era anche la compagna di uno dei boss arrestati.

Altro fenomeno in via di aumento! Bisogna segnalarlo!

CAREGGI... Parcheggio... Questa mattina, sono dovuto andare ad accompagnare mia figlia e nipote per una visita specialistica. Sono entrato nel parcheggio dell'Ospedale di careggi, quello accanto al CTO e sono stato subito attorniato da una 
miriade di ragazzi senegalesi o ivoriani, non sò, che facevano a gara per indicarmi i posti liberi, invitandomi ora di qua, ora di là a parcheggiare anche in posti vietati. Non volendo cedere a questo tipo di imposizione, mi sono fermato in un vialetto dove avevo visto arrivare da lontano, alcune persone che andavano via. Il posto era sicuramente mio. Dopo qualche minuto, al momento dell'uscita della macchina parcheggiata sono arrivati ben tre senegalesi che mi hanno stoppato. Vai via, "MI HANNO DETTO" c'è uno che arriva CHE DEVE PARCHEGGIARE. La risposta èstata alquanto automatica da parte mia: "no davvero" ero ad aspettare e parcheggio io". NO TU VAI VIA, IL POSTO è NOSTRO, è stata la risposta. Allora sono sceso e sono andato dall'automobilista che volevano fare entrare che nel frattempo era sopraggiunto, e brevemente gli ho spiegato, che il posto era mio, essendo in attesa. Quel sant'uomo, ha capito a volo la situazione si è allontanato. Non l'avesse mai fatto... Lo hanno ricorso, tirandogli un calcio allo sportello, e dicendogli tutte le parolaccie in italiano possibili immaginabili. Poi si è comunque allontanato, abbastanza impaurito. Io nel frattempo parcheggiavo. Sceso di macchina, ho regolarmente chiuso, e allora due dei tre senegalesi, si sono avvicinati, dicendomi testualmente "FIGLIO DI PUTTANA". Dico la verità, ho perso la pazienza e afferrandolo per il bavero gli avrei tirato un cazzottone, visto che ero già pronto, ma gli altri due me lo hanno tirato via strappandomelo di mano. Poi si sono allontanati. Ho dovuto restare nei paraggi perchè temevo un danno alla mia auto. Nel frattempo girando per il parcheggio, ho avuto modi di contarne 117. Un vero e proprio RACKET che gestisce le soste e ti impone di pagare la gabella, in più al costo del parcheggio. Mi domando se, in casa nostra, la gente deve continuare ad avere paura e se è giusto che si sia costretti a sottostare a tutto questo. C'è mancato davvero poco stamani, perchè finisse male. SIAMO COSTRETTI A SUBIRE SOPRUSI IN CASA NOSTRA, ROBA DA PAZZI.

Questo articolo tocca anche la nostra zona! LEGGETE

SIAMO INVASI DA POMODORI “CONTAMINATI” PROVENIENTI DAL MAROCCO

In seguito all’entrata in vigore dell’accordo tra il Marocco e l’Unione Europea, i prezzi riconosciuti ai coltivatori italiani sono crollati su livelli che rischiano di far spa
rire la produzione di pomodori Made in Italy.
Questo succede perché il Marocco ha minori costi di produzione, relativamente alla manodopera, ma anche perché usa antiparassitari che l’Europa ha vietato come il famigerato bromuro di metile, bandito dall’Ue perchè dannoso nei confronti dell’ambiente, che però i produttori marocchini continuano ad utilizzare, determinando un ulteriore svantaggio per le produzioni comunitarie. Questo succede perché la UE soprassiede alle regole dell’etica, della coerenza e della reciprocità, regole produttive che dovrebbero guidare l’Ue quando stipula accordi di questo tipo e ora i nostri mercati subiscono l’invasione di questi prodotti che espongono i consumatori italiani a rischi sanitari e fanno concorrenza sleale alle produzioni nostrane.

E poi ti ritrovi l'auto blu...

PARCHEGGIO DELL'IKEA DI ROMA, IL POSTO RISERVATO AI DISABILI OCCUPATO DA UN'AUTO BLU. DI CHI SARA'? 
NON SI SA ANCORA!

Work in progress!!